Un doppio sistema tecnologico per la sicurezza nei pronto soccorso e nei locali ambulatoriali dove operatori lavorano da soli o di notte: e poi ancora, sensori anti-aggressioni con intelligenza artificiale attivati in pronto soccorso e altri dispositivi smart per permettere ai sanitari più esposti di chiedere subito aiuto. E’ il contenuto del progetto sicurezza, presentato dall’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche, l’obiettivo è monitorare costantemente la situazione per tutelare la sicurezza degli operatori e degli utenti, prevenire aggressioni o far intervenire in maniera più rapida possibile le forze dell’ordine, in un’epoca in cui si assiste a sempre più casi di aggressioni negli ospedali. L’ultimo, in ordine di tempo, lunedì notte, quando un 19enne, ha aggredito due infermieri al pronto soccorso di Torrette con pugni e testate in faccia.
Il servizio nel Tg delle 19,30 (repliche 20,30 e 23,00)